Professionisti e piccole aziende B2B
Cercare clienti nuovi è la cosa che rimandi sempre.
Descrivi che tipo di azienda vuoi come cliente. Il sistema le cerca sul web, legge i loro siti per capire se c'entrano davvero, e ti lascia nelle bozze di Gmail le email già scritte — una per una, diverse fra loro. Tu le rileggi e premi invio.
Lorenzo Marinolli — Sviluppatore freelance — IA applicata
Quello che sa fare, detto senza giri
Cerca le aziende a partire da una descrizione
Non da un elenco comprato. Descrivi il cliente ideale — settore, zona, dimensione — e il sistema va a cercare le aziende che gli somigliano, entrando nei loro siti per estrarne i dati di contatto.
Le qualifica leggendo davvero il sito
Ogni azienda trovata viene valutata contro il profilo che hai descritto, sul testo del suo sito e non sul nome. Chi non c'entra viene scartato con la motivazione, e con lui chi non ha né una mail né un telefono: un contatto che non si può contattare è tempo perso.
Scrive un'email diversa per ognuna
L'aggancio iniziale nasce da qualcosa che sta scritto sul loro sito, quindi ogni email è diversa dalle altre. Il tono lo decidi tu e la firma è la tua.
Le lascia in bozze, non le manda
Le email arrivano nella cartella Bozze del tuo account Gmail. Le rileggi, correggi quello che vuoi e mandi tu: nessun messaggio parte a tua insaputa, e la casella che invia è la tua di sempre.
Le chiavi sono le tue
Per chi legge da tecnico
Python e FastAPI, con agenti CrewAI su modelli OpenAI che si dividono ricerca, qualificazione e scrittura. Interfaccia Next.js e React, dati su Supabase con isolamento per utente, collegamento a Gmail via OAuth. Il lavoro pesante gira in un worker separato, così la campagna prosegue anche se chiudi la pagina.
Ne parliamo?
Se l'acquisizione clienti oggi la fai a mano nei ritagli di tempo, scrivimi: la prima cosa che facciamo è definire chi vuoi come cliente, che è anche la parte che decide se il resto funziona.